Lo Śālistambasūtra come pharmakon contro la naturalizzazione delle forme del discorso ecologico contemporaneo

Maria Electra Pacini – DREST (Italian Doctoral School For Religious Studies), Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea (DSAAM), Università Ca’ Foscari Venezia (2022-2025)

Vincitrice di una borsa di dottorato finanziata dal Centro Studi UBI.


Il progetto di ricerca è volto a dimostrare che i testi buddhisti possono essere impiegati come espedienti efficaci per affrontare le problematiche ambientali contemporanee. Nel corso dell’indagine, condotta all’insegna di un’antropologia filologica che restituisce centralità al testo, viene posto l’accento sulla necessità di un’inversione di prospettiva rispetto agli approcci tradizionali con cui si è guardato al rapporto tra buddhismo ed ecologia. Attraverso la lettura e lo studio delle fonti, viene indagato in che modo il soggetto ricercante – condizionato da discorsi e immagini già sedimentate – contribuisca a riprodurre aspettualizzazioni reificate della ‘natura’ attraverso il linguaggio, il pensiero e l’azione.

La fonte presa in esame a questo scopo è lo Śālistambasūtra (circa III sec. d.C.), testo mahāyāna che incarna l’istanza ecologica del pratītyasamutpāda e propone un ripensamento del rapporto tra azione (karman) e conseguenza (phala). A seguito della ricostruzione storica e filologica del testo, approntata a partire dalle versioni cinesi e tibetane, nonché dalle citazioni presenti in fonti sanscrite e pāli, Maria Electra propone di guardare alla terapia ortottica offerta dal sūtra stesso, al fine di riabilitare lo sguardo contemporaneo, ancora vincolato a visioni reificate ed essenzializzanti di ‘natura’.

Nel 2023, in collaborazione con il Centro Studi UBI, promuove il ciclo seminariale “Natura quo vadis. Semiosi e topologia di un malinteso”, articolato in tre giornate di convegno e tre cicli di letture specialistiche. L’iniziativa affronta il modo in cui la nozione di ‘natura’ è stata testualizzata nel tempo e in diversi contesti, mostrando come le fonti buddhiste possano offrire strumenti per rovesciare i paradigmi consolidati del pensiero ambientale.

Tra l’autunno 2024 e l’inverno 2025, Maria Electra svolge un periodo di ricerca all’estero, presso l’Università della California – Berkeley prima, e successivamente presso la Ludwig-Maximilian Universität di Monaco.

Manoscritto sanscrito dello Śālistambasūtra su foglia di palma, conservato alla Cambridge University Library.

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